
Antonello Matarazzo, film su Riccardo Dalisi: ecco la Napoli dell'«eco - design»
Il documentario del regista irpino è prodotto da De Laurentiis. Sarà al Festival di Roma e alla Triennale
NAPOLI - L'input per il docu - film «Latta e cafè» di Antonello Matarazzo, poliedrico regista irpino, è dovuto ad Aurelio De Laurentiis che solo un paio d'anni fa gli propose di girare un film che parlasse di una Napoli diversa, positiva. Matarazzo non è riuscito a realizzare quel tipo di pellicola ma ne ha prodotta un'altra, diversa, che ha colto senz'altro il messaggio auspicato da De Laurentiis.
«Latta e cafè», appena realizzato e prodotto dalla Filmauro, è un documentario che parla della figura di Riccardo Dalisi, architetto e scultore di fama mondiale, di cui molti ricordano le particolari caffettiere dalle forme antropomorfe. Ma soprattutto è un documentario dedicato alla città di Napoli, che in un certo senso, nella sua longeva attività, Dalisi ha saputo far risollevare (si pensi alla riqualificazione di Rua Catalana, strada degli artigiani o al significativo altare in vetro nella chiesa di san Vincenzo alla Sanità).
Dalisi è una figura di spicco nel panorama internazionale dell’arte contemporanea. E’ un artigiano puro che, attraverso intuizioni straordinarie, ha saputo coniugare il lavoro su scala industriale con quello su piccoli numeri, permeando entrambi della sua consueta poesia. Non ha caso nel 1981 ha vinto il prestigioso Compasso d’Oro per il design della caffettiera napoletana Alessi. Ma a lui va innanzitutto il merito, storicamente riconosciuto, di avere inventato l’arte povera prima ancora che questa diventasse una corrente ufficiale. E’ stato il primo ad assemblare insieme materiali di riciclo, come latta, carta, ceramica, vetro, legno e stoffa trasformandoli, con pazienza artigianale, in vere e proprie opere d’arte. Proprio per questo, in una città tormentata dall'emergenza rifiuti, è importante il messaggio lanciato dall'«eco - design».
Il film sta per essere riconosciuto di interesse culturale dalla direzione cinema del ministero per i Beni e le Attività Culturali; nel suo cast, oltre a Dalisi, spicca il pensatore Serge Latouche e l'artista internazionale Michelangelo Pistoletto. La pellicola sarà in concorso al prossimo festival di Roma (proiettato il 20 ottobre nella sezione «Cinema Extra») per approdare poi alla Triennale di Milano a novembre.
Marco Perillo
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